Follow us on:

  • White Facebook Icon
  • White Twitter Icon
  • White Instagram Icon
  • White SoundCloud Icon
  • White YouTube Icon

© 2016 by Berlin Alchemist Vault

My Main Musical Projects

SOLO

DUETS

BANDS

• SOLO

 

«Merlin è uno che sa il fatto suo e tiene desta l’attenzione dell’ascoltatore con invenzioni continue,

a volte spiazzandolo, a volte fornendogli rassicuranti punti di riferimento.
Ma non c’è nulla di scontato e l’imprevisto è sempre dietro l’angolo
».
Roberto Valentino (Strumenti Musicali)
 

«Le performance in solo (chiamarli concerti risulterebbe riduttivo) dello stesso Merlin, vista la mole di nozioni insita nella sua musica, si trasformano in un'esperienza che trascende il semplice atto uditivo, per quanto gratificante possa essere. Musicista, prima ancora che chitarrista, Merlin lascia emergere una cultura musicale apolide, impermeabile a qualsiasi restrittiva catalogazione, che si palesa in maniera evidente soprattutto nelle esibizioni in completa solitudine. Il suo universo sonoro si può paragonare a uno di quei fantasmagorici negozi di spezie che si possono trovare negli affollati mercati arabi, all'interno dei quali i colori sgargianti e caldi delle innumerevoli spezie presenti sono sempre individualmente percepibili nella visione d'insieme, a differenza invece delle fragranze, che si miscelano in modo perpetuo e imprevedibile creando infinite combinazioni.

Così è la musica di Enrico Merlin,

ricca di riferimenti percettibili e identificabili ma che sfuggono a qualsiasi cristallizzazione per offrire una sapida ricetta in costante mutamento.»

Antonino di Vita, 29 ottobre 2014 (Giornalista della rivista Jazzit)

Unframed... Straight Ahead! è uno dei dischi in solo più acclamati di Enrico Merlin.

Estratti disponibili su questo sito, Soundcloud...

 

• MALEDETTI!

Enrico Merlin & Valerio Scrignoli

 

I chitarristi Enrico Merlin e Valerio Scrignoli, entrambi “anomali” protagonisti del jazz italiano, finalmente insieme nel nuovo progetto “Maledetti”.
Il duo passa per le note della musica dei mitici Area International Popular Group, senza dimenticare parole e immagini. Infatti, ispirazione di questo progetto sono stati i celebri scatti di Silvia Lelli e Roberto Masotti (Lelli e Masotti) che hanno a più riprese fotografato Stratos e gli Area per l'editoria e la Cramps negli anni '70.
Merlin e Scrignoli scavano fra le note e le melodie, ma anche nella rabbia, multiculturalità e trasgressione della musica del più rivoluzionario gruppo del progressive italiano. Che ha lasciato tracce che meritano di essere ripercorse.
Una rilettura che i due chitarristi eseguono con estrema libertà stilistica, un concerto che è una sorta di inseguimento musicale, di momenti di incontro, di sperimentazione e di ricerca di sonorità sempre diverse. I primi concerti in Nord Italia hanno raccolto giudizi molto  lusinghieri e la recensione video di Antonino di Vita della prestigiosa rivista Jazzit che ha (ad oggi) quasi 3000 visualizzazioni. Sicuramente “Maledetti” è un progetto destinato a crescere e a conquistare altri successi anche grazie all’interplay fra i due chitarristi che sono uniti musicalmente dall’amore per le sonorità acustiche che convive con l’interesse per l’elettronica, le campionature, l’effettistica che utilizzano entrambi per dar vita a tessiture timbriche inusuali.

Maledetti!

are managed by Viviana Bucci

 

Booking Agency

MUSICAMORFOSI

http://www.musicamorfosi.it/

 

• MILESI : MERLIN = MERLIN : MILESI

Enrico Merlin & Massimiliano Milesi

Sposare l’estetica heavy metal con l’improvvisazione contemporanea e la musica elettroacustica, il Jazz con il noise post-industrial, la conduction con il blues più profondo è il folle progetto del duo «Merlin : Milesi» che, prendendo spunto dai lavori di storiche coppie dell’improvvisazione, prima fra tutte la collaborazione Evan Parker/ Derek Bailey, intraprende una personale ricerca nei sentieri della musica intuitiva.

Avvalendosi dell’apporto di diabolici marchingegni elettronici, il duo si muove tra linee melodiche appena accennate, ritmiche compulsive e masse sonore memori della lezione di Pierre Schaeffer.

Una “musica concreta” strumentale generata dall’istintualità dei due musicisti senza strutture precostituite.

Links to ther videoclips from concerts by Milesi :Merlin = Merlin : Milesi

 

LIVE @ BERGAMO JAZZ, Domus Bergamo, March, 20, 2015

The Paradox of the Buttered Cat

Billions and Billions odf Stars, out There

Quiet, Finally

Diesel Dick

Jef (for Jef Lee Johnson)

Astounding Stories of Love and Outer Space, Bunch Records, November 2015

 

The first CD by Enrico Merlin and Massimiliano Milesi is available - for free listening - on Bandcamp.

 

https://bunchrecords.bandcamp.com/album/astounding-stories-of-love-and-outer-space

• FRANK SINAPSI

Francesco Cusa & Enrico Merlin

 

Ebbene sì, per il centenario dalla nascita di The Voice, come per ogni gigante accade, in molti si sono buttati a capofitto sul suo repertorio. Con Sinatra, però le cose sono andate diversamente… Egli infatti era interprete, non compositore, ed è quindi più difficile scegliere una linea interpretativa «altra», distante dall’originale… e questo rende la maggior parte dei tributi di fatto inutili forme di coverismo.
Frank Sinatra era un alieno, atterrato sulla terra nel 1915, noi buttavamo il mondo in tragedia e lui emetteva il primo vagito! Era inevitabile rendergli giustizia con un’opera sonora dedicata allo spazio, alla follia, alla sua capacità di sovvertire le regole affermando i nuovi canoni del mainstream.
Con Francesco Cusa abbiamo cantato la musica di un colosso del ritmo, del timbro, dell’espressività, della dinamica, della melodia… un esempio di perfezione interpretativa. Solo attraverso un sincero approccio contemporaneo e (apparentemente) dissacrante si può omaggiare un innovatore… al contrario si offende la sua grandezza.
Enrico Merlin

Suonare col mio amico Enrico Merlin è una festa. Ci si diverte in studio, in concerto, a cena, a pranzo, il giorno e la notte. Non è cosa di poco conto e va rimarcata. Lavorare poi su Sinatra è stata una sfida esilarante. Si trattava di rimescolare in chiave aliena alcune canzoni di una grande star. Abbiamo rievocato musicalmente il suo poltergeist, il quale si è palesato sotto forma di energia elettrica vibrazionale. Strane cose sono accadute in studio: in sala una cascata di microscopici microfoni, in bagno uno smoking di carne, sulle pareti la chimerica bestia a due teste:un Merlin calvo e un Cusa capellone.
Mentre suonavo ho visto un portale luce.
Mentre suonavo ho toccato la materia d’un ectoplasma.
Mentre suonavo ho guidato una cadillac.
Mentre suonavo ho ballato nella densità della materia oscura.
Mentre suonavo ho vissuto una vita da star.
Francesco Cusa

Please listen here one of the Sinatrish montage realized by Enrico Merlin for That Voice from Space

 

https://soundcloud.com/enricomerlin/enrico-merlin-for-frank-sinapsis-that-voice-from-space

 

and another little excerpt from the record... Do You want Jazz? You got it!

 

https://soundcloud.com/enricomerlin/frank-sinapsi-do-you-want-jazz-you-got-it

Kutmusic proudly announces that Frank Sinapsi (Enrico Merlin & Francesco Cusa) will release their spacey album “That Voice from Space” in 2016!

Graced by several original illustrations by Mattia Franceschini (one for each composition), the digipack album, also released in digital formats on all major music sites, draws inspiration from the timeless repertoire performed by Frank Sinatra.

• Molester sMIles

with

Achille Succi, Massimiliano Milesi, Enrico Merlin, Giancarlo Tossani, Giacomo Papetti & Filippo Sala

 
 

Da un’idea di Enrico Merlin prende il via Molester sMiles, un collettivo composto da alcuni dei più interessanti musicisti attualmente in circolazione, dedicato al periodo elettrico di Miles Davis. Facendo tabula rasa di tutta una serie di preconcetti legati a questa musica, non ne ripropone la fotocopia e al tempo stesso non sfrutta quegli elementi superficiali che per certi versi hanno dato il la al movimento definito «Fusion» o «Crossover», spesso ad opera proprio di chi con Miles aveva condiviso quella stagione. Molester sMiles scava in profondità nella musica di quel periodo e riparte dalle fondamenta costruendo un edificio sonoro, sempre cangiante e dinamico, profondamente connesso con la contemporaneità. La musica che ne nasce è quindi un prodotto originale, anche nelle composizioni che si delineano quali possibilità alternative dello sviluppo di quell’estetica, ma soprattutto di quel linguaggio.

Il nome del gruppo, apparentemente irriverente e socialmente disturbante, fa di fatto riferimento a un episodio oscuro della vita di Miles Davis, accaduto nel periodo della registrazione di On the Corner. Miles fu infatti accusato di aver trattenuto con la forza una donna all’interno del suo appartamento. In seguito alle accuse fu arrestato e portato in tribunale, ma in sede di giudizio fu scagionato da tutte le accuse. Già nel corso della fase istruttoria, Miles rilasciò un’intervista nella quale si pronunciava innocente e tra lo sfregio e lo scaramantico dichiarò che il prossimo disco si sarebbe intitolato «Miles the Molester». E così fu. Un’estratto di «Black Satin», dal disco On the Corner, sarebbe stato effettivamente pubblicato da Columbia Records con il titolo «The Molester».

From an idea of Enrico Merlin Molester sMiles is a collective of some of the most interesting musicians in circulation nowadays and it is dedicated to the Miles Davis’ electric period.

Erasing all the series of preconception connected to this music, it doesn’t propose its copy and, at the same time,  it doesn’t take advantage of the superficial elements that started the movement called “Fusion” or “Crossover”, often made by the same people with who Miles shared that season.

Molester sMiles dig up in deep into the music of that period and restart from the base, assembling a sonic building, always variable and dynamic, deeply connected with the contemporary. 

The music of Molester sMiles is an original product, starting from the compositions, born as development of that aesthetic and structural musical world, but above all of that language.

The name of the group is referring to a dark episode in the life of Miles Davis, that took place in the period while he was recording On the Corner.

Miles was accused to hold firmly a woman within his flat. After beeing accused he was arrested ad took in front of the court. He was then cleared from all the accusations.  Miles has always declared himself innocent and he ironically declared that his next album will have be called “Miles the Molester”. And it was like that.  A selection of “Black Satin”, from the disc On the Corner, have been published by Columbia Records with the title “The Molester”.

The NEW record will be released in September 2016 as bonus CD of JazzIt Magazine.

 

http://www.giancarlotossani.com/molester-smiles/

• Merlin UN-Covered Music Project

with

Enrico Merlin, Davide Dalpiaz, Mirko Pedrotti, Andrea Busico e Luca Casagranda

 

Il Merlin UN-Covered Music Project è un ordigno sonoro in deflagrazione!!!

 

Prepare yourself to something different… Always!

 

Poliritmie e polimetrie, sinfonie di timbri e colori, dinamiche estreme e una certa ironia pervadono la musica del Merlin UN-Covered Music Project, cosicché l'ascoltatore viene condotto in un caleidoscopico viaggio sonoro, ricco di imprevedibili deviazioni. In un mondo in cui molti «artisti» si rifanno a precisi modelli stilistici (spesso facendosi alfieri di un'illusoria originalità), questa musica spazza via le convenzioni e infrange le cornici. Un paradossale repertorio di cover di brani composti da Enrico Merlin, proposto da una band che riunisce alcuni dei più interessanti talenti provenienti da differenti aree musicali.band che riunisce alcuni dei più interessanti talenti provenienti da differenti aree musicali.

New info coming soon!!!